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mercoledì 6 ottobre 2010

Smitizzando

-...Dunque dunque, vediamo...Il prossimo!
 Noto una certa spavalderia nel portamento, sempre fedele alla sua fama... Però la facevo più alto.
- Sua Santità Eminentiss...
-Mi chiami pure Pietro, facciamo prima. Un attimo solo...Devo controllare...[perplessità]
 Lei da seduto, con i piedi, non riesce a toccare terra. E a cavallo come faceva?
-[ghigno] Beh ma il cavallo mica dovevo spingerlo con i piedi. Bastava essere bravi a governarlo.
-Faccia meno lo spiritoso, le faccio notare che questo colloquio le permette di entrare attraverso quella Porta.
 Mi dica, per quale motivo dovremmo accettarla in Paradiso?
-Mi sembra talmente ovvio, ho fatto la storia!
-Ma va? E cosa intende con "ho fatto la storia"?
-Sono stato un grande condottiero, ho portato la mia Nazione a dominare in Europa. E pensare che quando studiavo alla Scuola Reale tutti mi prendevano in giro per il mio accento... Hanno dovuto ricredersi tutti...
-Più grande condottiero eh?
-Sì il migliore!
-Scusi ma la flotta affondata al largo delle coste egiziane dall'Ammiraglio Nelson, chi la comandava?
-Sì vabbè la flotta era la mia ma non la guidavo in prima persona...
- E la campagna di Siria? Non mi trovi altre scuse.
- Quel governatore d'Acrì che sia maledetto...
- Bene le ho già citato due fallimenti, devo continuare?
- Non ho mai fallito io! Perchè non cita i miei successi? Sono numerosissimi. Imperatore di Francia, Re d'Italia...
- Dunque, dunque...Ah sì, lei è diventato Imperatore di Francia, Re d'Italia, nazione che ancora non esisteva...
- [perplesso]Ho sconfitto i piemontesi, ho costretto gli austriaci a rintanarsi a Vienna e a firmare la tregua
a mio favore.
- Mi dice come ha fatto a proclamarsi Re d'Italia il 26 Maggio 1805, quando l'Italia nacque nel 1861!?
 Tra le sue doti strategiche c'è anche quella di viaggiare nel tempo?
- Come non esisteva l'Italia!?
- Eh no, si è incoronato monarca di un Paese che sarebbe nato solo 60 anni più tardi.
- Ah... In effetti è curioso... Ma l'Italia non arrivava fino a Roma? Perchè fino a lì era tutto mio...
- Mi creda, 200 anni dopo di lei in molti vorrebbero che l'Italia finisse già molto prima di Roma.
- Ahh, è tornato l'Impero Francese?
- No, per fortuna no, ma lasciamo perdere. Lo sa che ha proprio un accento strano?
- Anche lei ci si mette? Da ragazzino mi tormentavano per come parlavo. Molti si sono ritrovati senza testa, così imparano.
- La smetta, guardi che peggiora la situazione con questi commentini.
  Piuttosto, lei è basso, dire che parla in modo buffo è un eufemismo, non è proprio bellissimo...
- Ma scherza? Ero attorniato da donne stupende che mi desideravano...
- Desideravano lei o il suo potere? E poi con l'igiene che c'era ai suoi tempi non mi vanterei tanto delle sue conquiste.
  Cos'è quel sorrisetto?
- Sto pensando a certi momenti con Giuseppina. Deve sapere che alcune notti...
- Non mi racconti i particolari per cortesia, è da poco che ho mangiato... Dicevo che l'avrei immaginata un bel fusto,
  intrigante d'aspetto e non un nanerottolo anche un po' tarchiatello a dir la verità...
- Ehh il potere e le vittorie alla lunga logorano...
- Sì ma vedo che non fanno passare l'appetito.
  Mi tolga un'altra curiosità... Da quando è entrato che si tiene la mano destra al petto. Sta nascondendo qualcosa?
- Nooo, niente
- Dai su, faccia vedere, cosa tiene dentro il taschino... Un pettine!? Ma se ha pochi capelli, cosa se ne fa!?
- Ehh ma noi personaggi di un certo livello dobbiamo avere cura del nostro aspetto. Non le piace il mio ciuffo?
- Guardi, le risparmio i commenti visto che siamo nel luogo Santo per Eccellenza.
  Comunque non perdiamo altro tempo...
- Ma qui il tempo mica esiste...
- Continui ad interrompere e la spedisco a pulire le scale del Purgatorio. E comunque mica posso rimanere qui in eterno, le vacanze le faccio pure io
  cosa crede...
- Saint Tropez?
- Secondo lei, mi trovo in Paradiso, sono il braccio destro del Figlio di Dio, potrei avere tutto e dovrei andare in vacanza a Saint Tropez? Suvvia...
- Non posso darle torto...
- Ma da ragazzo non le hanno insegnato la geografia? O qualcuno le ha mai detto niente in merito?
- Lo dice a me, io conoscevo benissimo la geografia dell'Europa, conoscevo benissimo i confini del mio Impero che si espandeva a macchia d'olio.
- Ecco fenomeno, visto che era tanto sapiente, mi spiega come mai la Campagna di Russia l'ha fatta in autunno inoltrato con l'inverno alle porte,
  sapendo quanto la temperatura possa scendere sotto lo 0?
-...
- Non mi dica che non ci aveva pensato...
- Non pensavo facesse così freddo.
- Beh ma i russi sono stati gentili, hanno pensato a come scaldarvi [risatina]
- Sì diverta pure, ma questi vigliacchi si erano ritirati, non si fa così. L'avversario si affronta, non s'inganna.
- Non se la prenda, è inutile recriminare ormai è andata.
  Però ammetto che è stato precursore dei tempi, voleva l'Europa Unita, 200 anni dopo l'hanno realizzata.
- E' tornato l'Impero Francese!
- La smetta, NO! C'è una comunità a cui partecipano gli stati economicamente più stabili...
- Ah, ci sarà stato sicuramente qualche generale capace...
- Nessuna guerra, tutto a livello diplomatico e possiamo dire civile.
- Niente guerre o spargimenti di sangue. Ma si sono rammolliti tutti?
- I tempi cambieranno mio caro, mica è come ai suoi che facevate la guerra con i soldatini. Avevate fucili che 2 volte su 3 scoppiavano in mano...
- Ma avevamo delle grandi strategie!!! A Marengo contro gli austriaci mi davano per spacciato, ero solo contro tutti e li ho sbaragliati tutti io!!!
- Ma se deve ringraziare l'intervento del Generale Desaix, lei era già pronto alla ritirata.
- Ma Desaix era alle mie dipendenze...
- Sarà, ma sul campo lei stava perdendo.
- Austerlitz. Pietro neanche lei avrebbe vinto, lo ammetta... Dia a Cesare quel che è di Cesare...
- Intanto non si appropri di frasi altrui, anche perchè quello che l'ha pronunciata lo conosco abbastanza bene. Sì devo farle i complimenti, lei ha vinto
  alla grande. Però non ha mai imparato l'inglese...
-[paonazzo] Gli inglesi!!! Stolti!!! Non sono mai stati in grado di affrontare una guerra se non per nave. Non hanno mai attaccato, si sono sempre difesi,
grazie non confinano con nessuno, se non con quegli ubriaconi di irlandesi! Comunque, la battaglia nei mari inglesi l'aveva persa Villeneuve. Quindi cancelli pure nel mio Curriculum la voce Trafalgar...
- Scusi lei non era Imperatore blablabla? Quindi le decisioni le prendeva lei.
- Si ma io in quella battaglia non c'ero. Stavo espandendo i confini via terra... Ahh, Austerlitz!!! Il mio capolavoro!!! Mi commuovo ancora al pensiero.
  Austriaci e russi quel giorno capirono chi ero!!!
- Va bene, si lodi pure. Tanto alla fine ha perso. Poteva accontentarsi di quello che aveva conquistato e invece...
- Dovevo andare avanti ormai. Alea acta est...
- Senta anche quella frase non è sua, non si pavoneggi. Alla fine le battaglie decisive le perse tutte.
- Avevo contro tutta l'Europa dannazione. E poi mi scusi, ma se avevo dei generali idioti è colpa mia? Quel Grouchy, spero di ribeccarlo dopo che due paroline gliele
devo dire. Una cosa doveva fare, sconfiggere quei birraioli di prussiani e cosa fa quell'imbelle? Fa fuori solo la retroguardia. Vatti a fidare di questa gentaglia
di città. E per inciso Wellington era un'idiota. Non avrebbe saputo nemmeno addestrare un cane, figurarsi un esercito.
- Però a Bruxelles la stanno ancora aspettando per cena [risata sarcastica]
- Continui a infierire ma se i prussiani fossero stati annientati come da me pensato a quest'ora le assicuro che non parlerebbe così.
  Avrei dovuto fare tutto da solo, me lo sono ripetuto per il resto della vita.
- Quindi se fosse stato un genio non avrebbe fatto tutti questi errori, e soprattutto non l'avrebbero lasciata morire solo come un cane...
- Come si permette!? Le devo ricordare con chi sta parlando?
- Le devo ricordare per chi sto parlando io?
  Dai su torni a sedersi, anche se non c'è molta differenza a dire il vero.. Dove sta andando?
  Forse non ha capito che non c'è alcun alternativa migliore a questa Porta. Bravo, vedo che sa anche obbedire, pensavo se ne fosse dimenticato.
   Dai dai non faccia l'offeso. Senta mi ha convinto può entrare, però eviti di fare il bulletto che qui non le crede nessuno.
- Però voglio anche il mio cavallo...
- Qui?
- Si senza il mio cavallo non mi muovo!!! Il mio regno per un cavallo!
- Senta, primo: anche questa frase non è sua; secondo: si calmi;terzo: guardi che il suo cavallo è entrato da un bel pezzo.
- Ma come!? Il cavallo è già dentro e io no?
- Scusi ma che colpe ha il suo cavallo? E ora vada prima che cambi idea, forza entri...E non si dimentichi il cappello, quella pettinatura è meglio se la nasconde
- Allons enfants de la Patrie...
- [battendosi la mano sulla fronte] Ahh, incorreggibile...Il prossimo!