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mercoledì 25 maggio 2011

Filosofeggiando

Il tacchino induttivista.

E' una metafora utilizzata da Bertrand Russell per confutare le tesi induttiviste di Bacone e del Circolo di Vienna. Secondo Russell e poi Popper una teoria dev'essere dedotta e non indotta. Che differenza c'è? Una teoria indotta si basa sulle esperienze di casi analoghi precedenti. Ovvero se una cosa si è sempre presentata in un modo per un notevole numero di osservazioni si presenterà in quel modo anche nell'osservazione successiva. Invece le teorie di Russell basano le proprie asserzioni sul metodo dei controlli: ogni caso va controllato perchè può presentarsi diverso da quelli precedenti. Inquadra il ruolo del ricercatore (scientifico) il quale deve mettere in discussione la teoria studiata valutandone la confutabilità e la falsificabilità.

La migliore dimostrazione della differenza tra le due teorie è data appunto dal tacchino induttivista.
Un tacchino viene nutrito ogni giorno alle 9 del mattino. Tale tacchino da buon induttivista fece notevoli osservazioni e notò che tutti i giorni che fosse caldo o freddo riceveva il pasto alle 9 del mattino. A quel punto la sua coscienza induttivista fu soddisfatta e potè affermare che gli danno il cibo alle 9 del mattino.
Però questa concezione risultò falsa alla vigilia di Natale quando esso invece di ricevere il mangiare venne sgozzato.

Questo dimostra che a livello empirico le tesi induttiviste sbagliano perchè ci sarà sempre un caso che confuterà l'intera teoria giudicata vera in precedenza. La tesi di Russell appunto ricerca il caso che possa confutare le teorie sperimentali.