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giovedì 31 marzo 2011

Labirinti universitari

In aula studio.
Rumore di libri... "Ehm ehm, shhhh"
Sedie sbattute..."Shhhh"
Chiacchiere..."Silenzio, grazie!"
Parte la suoneria di un cellulare, tonalità altissima. Nessuno risponde. Passano secondi interminabili. Una persona fruga nel proprio zaino visibilmente imbarazzata, sotto lo sguardo beffardo del resto degli studenti presenti in aula."Ehm scusate..."

mercoledì 30 marzo 2011

Labirinti universitari

Al cellulare:"Ehi dove sei?"
"Sono in Università... a studiare"
"Io sarò lì fra poco, mi tieni un posto?"
"Sì certo, non ti preoccupare"
...
Fuori, nel cortile antistante l'aula studio, sulla scalinata con vista sul mare.
"Ohh, cosa fai seduto qua fuori?"
"Bella giornata oggi, guardo il mare, prendo il sole e ci sono le ragazze poco vestite..."
"Ma non dovevi prendermi il posto!?"
"Non ti sembra ci sia sufficiente posto su questi scalini???"

Alcol Test

Una donna mi ha portato sulla strada del bere e non ho nemmeno avuto la cortesia di ringraziarla.
W.C. Fields

L'aforisma quotidiano

Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole. (Pablo Picasso)

lunedì 28 marzo 2011

Labirinti universitari

Fuori dal dipartimento, con le ragazze dei volantini.
"Ehi ragazzi, serata disco stasera?"
"Ehh magari, ma abbiamo un esame a breve, dobbiamo studiare..."
"Dai ci sono i chupiti a 1 euro..."
"No dai, domani altrimenti chi si sveglia..."
"Peccato, c'è anche l'elezione di Miss Università..."
"...Ok veniamo..."   

Labirinti universitari

Alla macchinetta del caffè. "Bleah, questo caffè fa proprio schifo"
In aula studio un'ora dopo. "Ehi, pausa caffè?"
"Si va bene..."

Labirinti universitari

In aula studio, bisbigliando: "Che caldo che fa..."
"C'è un sole assurdo fuori"
"Andiamo a sederci sugli scalini all'aperto"
"Ehh magari, ma non posso. Devo assolutamente finire il capitolo per l'esame..."
Una ragazza in minigonna e maglietta con scollatura si dirige verso l'uscita.
"Allora cosa fai ancora seduto? Andiamo..."
"Non devi studiare per l'esam...Ehi aspetta!!! Arrivo!!!"

Movie...tra le righe

-Ho notato che nessuno va in panico quando le cose vanno secondo i piani. Anche se i piani sono mostruosi. Se domani dico alla stampa che un teppista da strapazzo verrà ammazzato o che un camion di soldati esploderà, nessuno va nel panico. Perché fa tutto parte del piano. Ma quando dico che un solo, piccolo, sindaco morirà allora tutti perdono la testa.

(Joker, Il cavaliere oscuro)

L'aforisma quotidiano

C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo...

Jim Morrison

mercoledì 23 marzo 2011

Alcol Test

Senza dubbio la più grande invenzione della storia è stata la birra. Sì, anche la ruota è stata una buona idea, ma una ruota non si accompagna altrettanto bene con la pizza.
Dave Barry

Groucho

Io sono stato invitato in tutti i migliori salotti. Una volta sola.

Wilde

Le donne ci amano per i nostri difetti: se ne possediamo a sufficienza, ci perdonano ogni cosa, perfino l'intelligenza.

martedì 22 marzo 2011

Labirinti universitari

"Hai notato che in aula studio non ci sono più i gatti?"
"Ecco perchè in mensa ogni giorno c'è il menu speciale"

L'aforisma quotidiano

In un rapporto di coppia, l'uomo deve fare l'uomo. E la donna deve farsi l'uomo...

Labirinti universitari

"Guarda devo studiare tantissimo, appoggio i libri in aula studio e vengo a prendere il caffè, ma 5 minuti eh?" Non è più tornato... I libri hanno iniziato a sfogliarsi da soli...

Labirinti universitari

Ci son persone che hanno detto:" Vado un attimo in segreteria generale"...Non sono più tornati...

Alcol Test

Niente fa apparire una donna più carina che tre cocktail dentro un uomo
Leopold Fetchner

De Profundis

Mio nonno era un duro. Un vero duro. Sulla sua lapide c'è scritto: "Cazzo guardi?". (Daniele Luttazzi) 

Cimitero scozzese. Tomba piccola: "Mc Pherson, morto per aver perso un penny". Tomba piu' grande: "Mc Donald, Mc Hanzie, Mc Duey, Mc Heven, Mc Donald, morti nella rissa nata per raccogliere il penny perso da Mc Pherson".

Groucho

Eravamo in tre e lavoravamo come un sol uomo. Cioè due di noi poltrivano sempre.

domenica 20 marzo 2011

Foco

L'Uccelletto 

Era d'Agosto e il povero uccelletto
ferito dallo sparo di un moschetto
ando', per riparare l'ala offesa,
a finire all'interno di una chiesa.

Dalla tendina del confessionale
il parroco intravvide l'animale
mentre i fedeli stavano a sedere
recitando sommessi le preghiere.

Una donna che vide l'uccelletto
lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si senti' un pigolio:
cio cio, cip cip cio.

Qualcuno rise a 'sto cantar d'uccelli
e il parroco, seccato, urlo': "Fratelli!
Chi ha l'uccello mi faccia il favore
di lasciare la casa del Signore!"

I maschi, un po' sorpresi a tal parole,
lenti e perplessi alzarono le suole,
ma il parroco lascio' il confessionale
e: "Fermi -disse- mi sono espresso male!

Tornate indietro e statemi a sentire,
solo chi ha preso l'uccello deve uscire!".

A testa bassa e la corona in mano
le donne tutte uscirono pian piano,
Ma mentre andavan fuori grido' il prete:

"Ma dove andate, stolte che voi siete!
Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"

Ubbidienti in quello stesso istante
le monache si alzaron tutte quante
e con il volto invaso dal rossore
lasciarono la casa del Signore.

"Per tutti i Santi -grido' il prete -
sorelle rientrate e state quiete.
Convien finire, fratelli peccatori,
l'equivoco e la serie degli errori:

esca solo chi e' cosi' villano
da stare in chiesa con
l'uccello in mano!"

Ben celata in un angolo appartato,
una ragazza col suo fidanzato,
in una cappelletta laterale,
ci manco' poco si sentisse male,
e con il volto di un pallore smorto
disse: "Che ti dicevo? Se n'e' accorto!"

Foco


S'i' fosse foco, ardere' il mondo;
s'i' fosse vento, lo tempestarei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil'en profondo;

s'i' fosse papa, serei allor giocondo,
ché tutti cristïani embrigarei;
s'i' fosse 'mperator, sa' che farei?
a tutti mozzarei lo capo a tondo.

S'i' fosse morte, andarei da mio padre;
s'i' fosse vita, fuggirei da lui:
similemente faria da mi' madre,

S'i' fosse Cecco, com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.

Cecco Angiolieri